venerdì 30 giugno 2017

MODALE E TONALE

Il testo di Russell è un testo fondamentale e non sostituibile per entrare nel mondo armonico modale. Tale testo tratta l'utilizzo delle scale modali nella armonia tonale ed inoltre getta le fondamenta per la comprensione della armonia modale vera e propria. In buona sostanza Russell dice che ogni accordo va abbinato in maniera fissa ad una scala modale. si crea quindi il cosiddetto Chord/Mode, cioè l'accordo sposato con una scala modale. Quindi, attenzione!, Russell parte da...lla melodia, a tale melodia abbina un accordo ed A TALE ACCORDO ABBINA UNA SCALA. In Armonia modale il concetto di scala modale non esiste, esiste il Modo nel quale le note che lo compongono vengono lette in maniera scalare solo per una convenzione facilitatoria, ma la scalarità non è più funzionale, la stessa tonica non ha più tale funzione ed ha lo stesso valore delle altre note che compongono il Modo. Tutto ciò porta ad una riduzione della importanza della melodia o canto ed ad una annullamento del concetto di accordo. Nella armonia modale non esistono accordi minori o maggiori o altro, esiste solo il Modo.. Il Modo è un sistema armonico autosufficiente non necessita del II-V-I, e soprattutto non necessita di risolvere. Il Modo, a mio avviso, ha più potenza tonale degli insignificanti gira e rigira di note della armonia tonale e soprattutto la sua evoluzione armonica è imprevedibile, cosa che non succede nella armonia tonale dove più o meno, modulazioni a parte, tutto è molto più prevedibile. La prevedibilità è stato il fattore che ha determinato il successo della musica tonale e l'insuccesso della musica modale. The people gradisce la prevedibilità perchè essa da sicurezza, anche per questo motivo la Chiesa cattolica mise al bando la musica modale dei canti gregoriani a favore della musica tonale che ancora oggi viene adoperata. Il"Trattato di Armonia modale" è un riassunto del testo di Russell, creato casualmente mentre studiavo il testo di Russell e prendevo appunti, poi decisi di organizzarlo e di farne un testo. Ovviamente è scritto in italiano, è un riassunto del testo in inglese. L'altro testo "Armonia funzionale" è invece tutta farina del mio sacco, a mio parere lo vedo come la prosecuzione del testo di Russell in senso modale. Tale testo tratta della Armonia modale, quella vera, cioè quella che si basa sul Modo e non sulla scala modale. Anche il ballo del Qua Qua è basato sulla scala modale ionian adoperata sull'accordo maggiore. Il Modo Ionian è tutt'altra cosa.

lunedì 5 giugno 2017

34 Skidoo, brano di Bill Evans, la mia interpretazione.


https://soundcloud.com/user-651682912/34-skidoo-ultimate

giovedì 25 maggio 2017

Testo "ARMONIA FUNZIONALE - modale, intervallare, modalizzazione di armonia tonale"

La letteratura non abbonda di testi sulla armonia modale, e spesso questi non sono adeguati didatticamente alle richieste di chi voglia seriamente ed in maniera approfondita entrare nel mondo musicale modale.

info:pino.perna@yahoo.it

INDICE DEL MIO TESTO: “ARMONIA FUNZIONALE –modale, cromatica, modalizzazione di armonia tonale”



DESCRIZIONE DELL’OPERA
-          CONSIGLI GENERALI……………………………………………………………………………………………………………….pag  6
-          INTRODUZIONE……………………………………………………………..………………………………………...……………pag 8
-          L’IMPROVVISAZIONE MODALE…………………………………………………………………………………..…………….pag  12
Parte 1
-          VERTICALIZZARE L’ARMONIA TONALE…………………………………………………..………….……..……….………..pag 14
-          LE SCALE MODALI…………………………………………………………………………………….…..………………………pag   15
-          PRINCIPALI GENERI ACCORDALI IN ARMONIA TONALE……………………………………….……………….….…….pag 16
-          LA MODULAZIONE…………………………………………………………………………………………..…….…….…………pag 20
-          ARMONIA ORIZZONTALE ED ARMONIA VERTICALE…………………..………………………………….……………….pag 23
-          INTERSCAMBIO MODALE DE-TONALIZZANTE……………………………………………..………….……………………pag 25
-          VERTICALIZZAZIONE DI COMPOSIZIONI TONALI………………………………….……..…………………….………….pag 29
-           DIFFERENZA TRA L’ACCORDO DI VII E L’ACCORDO DI VII+5 IN UN CONTESTO TONALE …………….……….pag 33
-          SOSTITUZIONE ED ALTERAZIONE DEL’ACCORDO DI VII E DI VII+5 IN ARMONIA TONALE…………….……….pag 34
-          SCALE SIMMETRICHE………………………………………………………………………………..………….………...………pag 39
-          SCALE  MODALI DIATONICHE NON  ALTERATE ED ALTERATE……………………….………………………..………pag 43
Parte 2
-          GENERALITA’ PROPEDEUTICHE ALLA ARMONIA MODALE..………………………………………………...……..…..pag 44
-          MODI DIATONICI NON ALTERATI……………….………………………………………..……………….……………………pag 45
-           CONCETTUALIZZARE I MODI….……………………………………………………………………………..…………………pag 51
-          TIPI DI ARMONIA…..………………………………………………………………………………………………………………..pag 53
-          “ARMOZO”……………………………………………………….…………………………………………………………………..pag 54
-          CENTRI TONALI….………….……………………………………………………………………………..………………..………pag 56
-          CENTRI   TONALI   NELLA   ARMONIA  TONALE………………………………………………………...……….…..……….pag 56
-          CENTRI  TONALI  NELLA  ARMONIA  MODALE…………………………………………………….………………..……….pag 58
-          CENTRI  TONALI   NELLA   ARMONIA  INTERVALLARE…………………………………………………..………….pag 60, 129
-          ARMONIA MODALE…………………………………………………………..……………………………………....…………….pag 61
-          MODI DIATONICI ALTERATI.…………………………………………………………………………….…...………………….pag 64
-          ARMONIA MODALE  CROMATICA.…………………………………………….…………….………...……………….……….pag 64
-          ARMONIA MODALE NON CROMATICA.…………………………………………….……………………...………….……….pag 65
-           I  TRITONI……………………………………………………………………………………………………....…………………….pag 67
-          ANALISI DEI MODI DIATONICI ALTERATI……………………………………………………………...…….……………….pag 68
-          FORME DI COMPOSIZIONE IN AMBITO MODALE……………………………………..……..…………………………….pag 75
-          CARATTERISTICHE EMOTIVE DEI MODI…………………………………………………….……..…………………………pag 76
-          CONSIDERAZIONI GENERALI SULL’UTILIZZO DEI MODI………………..…………………………………...….………pag 80
-          NOTE IDENTIFICATIVE DEL MODO……………………………………………………………………………………………pag 81
-          COSTRUZIONE DEGLI ACCORDI MODALI..………………………………………………..…..…………………-…..…….pag 83
-          esame delle sonorità accordali  senza oscuramento del modo…………..……….…………………pag 88
-          metodi  di  concatenazione  dei modi  diatonici…………………….……………………….………………..pag 89
-          LA COMPOSIZIONE MODALE………………………………………………………………………………………………….pag 101
Parte 3
-          Armonia Modale/cromatica………………………………….…………..……………………………………..……...pag 106
-          Sovraimposizioni……………………………………………………………….….………………..……………….………..pag 109
-          Pedal point cromatico………….……………………………………………………………………..………..……….pag 112
-          Cromatizzazione per aggiunta delle “note latenti” del  modo………………...….…………..……pag 113
-          Modi  a trasposizione limitata……………………………………………………………….……..…………………pag 116
-          Modi  orientali…………………………………………………………………....………….……….….…………………..pag 124
-          Modalismo/ARMONIA intervallare……………………….…..…………..…….………………….…………………pag 129
-          Bimodalità e trimodalità …………………………………………………………………….………………………….pag 133
-          Melodia accordale……………………………………………………………………………….…………………………pag 136
-          Accordi  con  note aggiunte………………………………………………...…………….……………………………pag 140
-          Scale sintetiche……………………………………………………………………………….………………………………pag 144
-          Armonia quartale…………………………………………………………………………………………………………….pag 146

-          DISCOGRAFIA……………………………………………………………………………………………………………………pag 154

mercoledì 10 maggio 2017

+Esercizio modale - Ultimate

Una mia elaborazione del tema presente nello spartito, utilizzando le tecniche descritte nei miei testi:
TRATTATO DI ARMONIA MODALE   E  ARMONIA FUNZIONALE - modale-cromatica..




https://soundcloud.com/user-651682912/esercizio-modale-ultimate



TRATTATO DI ARMONIA MODALE - TENSIONE E DISTENSIONE MODALE